ニュース News dal Giappone 日本

Un piccolo spazio per essere informati sul meraviglioso e magico mondo del Sol Levante!

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Blogger: keridabea
Nome: Bea
A proposito di questo blog: sono appassionata di tutto ciò che riguarda il Giappone, e per comprendere e amare (e perché no, detestare in alcuni casi) questo paese, è necessario conoscere cosa succede giorno per giorno nel meraviglioso e magico mondo del Sol Levante. Sui nostri giornali e in TV si sente poco parlare del Giappone, e spesso si tratta di news sulle stranezze dei giapponesi, o sbaglio? In questo blog posto solo news che gli altri non vi dicono! Gli articoli e le foto (quando non scritto esplicitamente) sono prese in giro per il web, in particolare da quotidiani e agenzie di stampa giapponesi. La fonte è sempre citata. ***TUTTI GLI ARTICOLI (dall'inglese o dal giapponese) SONO TRADOTTI DA ME (salvo diversa indicazione)*** Buona lettura! (Nella foto l'attrice Ueno Juri)

Le news presenti nel blog non sono una mera traduzione della notizia originale, ma spesso sono frutto di ulteriori ricerche e approfondimenti da me effettuati. Il materiale presente nel blog può essere copiato purché, nel RISPETTO DEL LAVORO ALTRUI, VENGA SEMPRE CITATA LA FONTE.
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    domenica, 11 maggio 2008

    Diventa anche un dorama il bestseller "Homeless Chūgakusei"

    L'autobiografia del comico Tamura Hiroshi (田村裕), 28 anni, già diventata un best seller a pochi mesi dalla sua pubblicazione, sta per essere trasposta sul grande e sul piccolo schermo.

    È già in lavorazione il film tratto da "Homeless Chūgakusei" (ホームレス中学生, pubblicato dalla casa editrice Wani Books) e che dovrebbe uscire nelle sale giapponesi il prossimo 25 ottobre, mentre la Fuji TV ha fatto sapere di aver trovato il piccolo attore che impersonerà Tamura nel dorama che andrà in onda presumibilmente il prossimo luglio: si chiama Kuroki Tatsuya, e ha 13 anni.

    L'attore che reciterà nel ruolo di Tamura, che mentre frequentava le scuole medie è stato costretto a vivere per strada, è stato scelto tra cento ragazzi che si sono presentati all'audizione perchè ricordava molto nell'aspetto Tamura stesso.

    Qualche giorno fa il comico scrittore ha incontrato il piccolo Kuroki. "Mi somigli così tanto!", ha detto Tamura appena incontrato il ragazzo. Il comico si aspetta molto dal ragazzino che all'audizione si è mostrato quello più dotato di talento e di una personalità simile a quella di Tamura.

    Lo stesso Tamura supervisionerà la realizzazione del dorama, che, come il libro, racconta la storia di Tamura che durante le scuole medie per colpa della bancarotta della famiglia  è costretto a vivere da solo per un mese in un parco di Osaka come senzatetto.

    Il libro uscito lo scorso settembre ha già ottenuto il record di vendite con 2,17 milioni di copie vendute, ed ha ottenuto grande popolarità ed interesse in Giappone per il tema trattato. Dal libro sarà tratto anche un manga e nel frattempo è stato usato quest'anno per le domande dei test di ammissione all'università.

    Fonte: デイリースポーツ

    sabato, 10 maggio 2008

    "L'alunno più antipatico" chiede i danni morali

    Uno studente e i suoi genitori hanno fatto causa alla scuola elementare del ragazzo richiedendo 10 milioni di yen (circa 63.000 €) per danni morali e stress emotivo poichè un insegnante dello studente effettuò un sondaggio dal il quale il ragazzo risultò lo studente più antipatico della classe. 

    Il ragazzo frequenta ora un liceo di Chiba. Nell'aprile del 2005 quando era al quarto anno delle scuole elementari, l'insegnante della sua classe fece fare un sondaggio ai suoi alunni sul compagno di classe che più amavano e odiavano.

    Una settimana dopo, dopo aver ricevuto la maggioranza dei voti, l'insegnante ha proclamato lo studente come persona meno amata dalla classe.

    Come risultato dell'annuncio lo studente ha cominciato ad essere deriso e fatto oggetto di atti di bullismo, e dopo circa un anno e mezzo si è dovuto trasferire in un'altra scuola. 

    La causa intentata contro il Governo Municipale di Chiba come operatore della scuola, è stata registrata presso la Corte Distrettuale di Chiba. Lo ha riferito oggi un rappresentante del Dipartimento per le Politiche Educative del Governo Municipale.

    "È vero che è giunta l'azione legale, Vogliamo confermarne il contenuto, ed investigare sui fatti", ha detto il rappresentante del Dipartimento.

    Fonte: Mainichi Daily News

    postato da: keridabea alle ore 10:13 | link | commenti (2)
    categorie: cronaca, educazione - 教育

    Il Giappone raddoppierà il n. di lavoratori stranieri

    Il governo giapponese ha dichiarato ieri che adotterà dei provvedimenti per incrementare la crescita economica del Giappone con l'aiuto di lavoratori stranieri. Una commissione governativa che si occupa di politiche economiche ha infatti proposto che il paese raddoppi il numero di lavoratori stranieri altamente qualificati nei prossimi anni.

    Il Primo Ministro Fukuda Yasuo ha detto che organizzerà una task force governativa per considerare quali misure adottare per sostenere al meglio la ricerca di lavoro da parte degli stranieri e per migliorare le loro condizioni di vita in Giappone.

    Nel 2006 ci sono stati 158.000 persone che sono entrate con il visto di lavoro in settori come l'educazione, l'arte, il giornalismo, i servizi legali e contabili, la tecnologia, e l'amministrazione aziendale.

    Il Council on Economic and Fiscal Policy (経済財政諮問会議, Keizai Zaisei Shimon Kaigi), la commissione che ha consigliato Fukuda, ha detto ieri, durante il suo 10° congresso, che il governo dovrebbe impegnarsi a portare il numero dei lavoratori stranieri a 300.000 entro il 2015.

    Fonte: Japan Today
    postato da: keridabea alle ore 09:46 | link | commenti
    categorie: mercato, politica - 政治
    lunedì, 05 maggio 2008

    Kōda Kumi di nuovo in TV

    La P&G (Procter & Gamble) ha fatto sapere tramite il suo sito web che la cantante Kōda Kumi (倖田 來未), 25 anni, è di nuovo testimonial della compagnia per gli spot commerciali televisivi dei rasoi "Venus Breeze".

    La Kōda, sospesa dalle sue attività da quando lo scorso gennaio aveva detto durante un programma radiofonico che "le donne sopra i 35 anni hanno dei fluidi marci nel loro ventre", il 12 aprile ha ripreso la sua attività di cantante con un tour che la porterà in tutto il Giappone.

    Dopo l'infelice commento sulla fertilità delle donne trentacinquenni l'agenzia della Kōda, la Avex Entertainment, annunciò la sospensione delle attività di promozione dell'ultimo album dell'artista, "Kingdom", uscito proprio a fine gennaio.

    La Kose Corp., la terza casa di cosmetica giapponese, sospese le pubblicità online della linea Visee di cui la Kōda era testimonial.

    Fonte: Japan Today 
    postato da: keridabea alle ore 17:02 | link | commenti (3)
    categorie: musica - 音楽, tv - テレビ

    Migliaia in difesa dell'Articolo 9

    Migliaia di attivisti, artisti, e studiosi si sono riuniti ieri appena fuori Tokyo per una conferenza internazionale per la pace,  promettendo di promuovere l'Articolo 9 della costituzione giapponese, con il quale il Giappone rinuncia alla guerra, come standard globale e di fare in modo che l'articolo non perda forza.

    Tra i partecipanti alla conferenza di tre giorni "Global Article 9 Conference to Abolish War" anche il Premio Nobel per la Pace Mairead Corrigan Maguire e Beate Sirota Gordon, che nel 1947 partecipò alla stesura della Costituzione del Giappone.

    "Noi crediamo che l'Articolo 9 della Costituzione giapponese costituisce un modello di pace per tutto il mondo e dovrebbe essere protetto come tesoro globale per le future generazioni", hanno detto in un comunicato gli organizzatori della conferenza, constatando tuttavia che proprio in Giappone c'è chi vuole emendare l'articolo.

    L'Articolo 9 proibisce l'uso di forze militari per sedare le dispute internazionali. I critici sostengono che un cambiamento costituzionale potrebbe innervosire i vicini asiatici che conservano ancora memoria del passato imperialista giapponese. La Costituzione giapponese (日本国憲法, Nihon koku kenpō), redatta dagli Stati Uniti alla fine della seconda Guerra Mondiale, non è mai stata emendata.

    Lo scorso anno il parlamento ha approvato un progetto per un referendum costituzionale da tenere entro il 2010. La vittoria legislativa fu di grande incoraggiamento per l'allora Primo Ministro Abe Shinzo per cercare di dare alle forze armate giapponesi un ruolo più ampio nel panorama internazionale.

    Gli organizzatori della conferenza, tra i quali i gruppi Peace Boat e Global Partnership for the Prevention of Armed Conflict, sostengono che i principi dell'Articolo 9 possono essere globalmente applicati a questioni come i diritti umani, il disarmo, l'ambiente, e lo sviluppo.

    Eventi a favore dell'Articolo 9 sono stati organizzati anche ad Hiroshima (oggi) e Sendai e Osaka (domani).

    Fonte: AP via Yahoo!News trad. Bea
    venerdì, 02 maggio 2008

    Tombe imperiali aperte agli archeologi

    Questo mese un gruppo di 16 esperti guidati dalla Japanese Archaeological Association (日本考古学協会, Nihon Kōkogaku Kyōkai) renderà noto i risultati della visita effettuata lo scorso febbraio presso la tomba imperiale Gosashi (五社神古墳, Gosashi Kofun, nella foto). Si tratta di un evento  storico, perchè per la prima volta l'Agenzia per la Famiglia Imperiale ha permesso l'ingresso in una tomba imperiale ad archeologi non appartenenti all'Agenzia.

    Gli archeologi hanno richiesto l'accesso alla tomba Gosashi e ad altri siti imperiali fin dal 1976, in parte perchè le tombe risalgono al periodo in cui venne fondato lo stato centrale giapponese sotto il potere imperiale. Ma l'Agenzia ha sempre ristretto l'accesso alle tombe,  alimentando le voci secondo le quali i funzionari imperiali temono che gli scavi possano rivelare legami di sangue tra la "pura" famiglia imperiale giapponese e la Corea - o che nelle tombe imperiali non ci siano affatto resti imperiali.

    "Il principale risultato ottenuto è che per la prima volta siamo potuti entrare in un tumulo imperiale e svolgere delle ricerche per conto nostro", ha detto Takahashi Koji, archeologo della Toyama University e portavoce del gruppo di esperti.

    La tomba Gosashi che si trova nella prefettura di Nara viene venerata come luogo di sepoltura dell'Imperatrice Jingū (神功天皇, Jingū tennō), la semi-leggendaria moglie del 14° Imperatore giapponese. Jingū avrebbe regnato come reggente al trono per suo figlio dal 200 a.C.Durante la visita di due ore e mezza il team di ricercatori ha esplorato la parte più bassa del tumulo lungo 270 metri.

    Oltre alla supervisione della tomba dell'Imperatrice Jingū , l'Agenzia per la Famiglia Imperiale gestisce altri 896 siti che conterrebbero i resti dei membri della famiglia imperiale. Di questi siti circa 70 sono tombe kofun (古墳) che datano a prima del VII secolo. Questi tumuli a forma di buco di serratura circondati da un fossato sono i più grandi e storicamente importanti luoghi di sepoltura di tutto il Giappone.

    "Fu durante il periodo Kofun [III-VII secolo a.C.] che venne istituita la nazione giapponese nell'arcipelago giapponese", dice Takahashi. "Le tombe custodiscono la chiave per decifrare nel dettaglio il periodo Kofun".

    L'Agenzia ha sempre condiviso i risultati delle sue ricerche, ma si è sempre dimostrata riluttante nel dare libero accesso ai tumuli a archeologi indipendenti. In un fax inviato al National Geographic News, l'Agenzia ha scritto: "Cerimonie religiose della Famiglia Imperiale continuano ad aver luogo nelle tombe e nei mausolei imperiali. Dal momento che si tratta di di luoghi di culto e di memoria per il pubblico e per la Famiglia Imperiale, preservare la pace e la dignità di questi luoghi è di fondamentale importanza". L'Agenzia aggiunge che in futuro prenderà in considerazione ulteriori richieste da parte di ricercatori, ma non permetterà scavi nelle tombe.

    Takahashi crede che l'Agenzia è riluttante perchè gli scavi potrebbero minacciare il controllo dei funzionari sulle tombe. Secondo lo studioso le tombe più antiche, ovvero quelle più significative, non conterrebbero nemmeno i resti di membri della famiglia imperiale. In effetti lo status di tomba imperiale non è scritto su pietra. L'ultima volta che l'Agenzia cambiò la designazione di una tomba imperiale risale al 1881.

    Altri esperti sostengono che l'esitazione sia dovuta al timore che gli scavi possano portare alla luce una parentela di sangue tra la linea imperiale giapponese, considerata pura, e il continente asiatico, in modo particolare la Corea.

    Ma Walter Edwards, professore di studi giapponese presso la Tenri University di Nara, ritiene che la questione delle "ossa coreane" sia una falsa pista. "Legami di sangue tra la Corea e la Famiglia Imperiale giapponese sono documentati a partire dall'VIII secolo. Anche l'attuale Imperatore Akihito ha detto di avere antenati coreani". Secondo Edwards la preoccupazione maggiore dell'Agenzia è quella di mantenere la dignità della Famiglia Imperiale.

    Tuttavia mantenere centinaia di siti è una bella spesa per l'Agenzia, e per questo è presumibile che possa eventualmente permettere l'accesso a qualche gruppo di archeologi per ottenere fondi pubblici. L'Agenzia potrebbe trattare le tombe sia come patrimoni nazionali sia come tombe private della Famiglia Imperiale. "Il problema è cercare il giusto equilibrio tra le due cose", dice Edwards.

    Nel frattempo il principale oggetto di desiderio degli archeologi è l'accesso alla tomba dell'Imperatore Nintoku risalente al V secolo. La tomba lunga 486 metri è il mausoleo più grande del Giappone. "È larga quasi come le grandi piramidi egiziane, e come queste è un'opera monumentale del periodo antico".

    Fonte: National Geographic News trad. Bea

    mercoledì, 30 aprile 2008

    Piccoli lottatori...piangono!

    Si è svolto domenica scorsa presso il tempio Sensōji (浅草寺) di Tokyo l'annuale "sumō del pianto" (泣き相撲, naki sumō) durante il quale due bambini si sfidano in una gara a chi piange per primo.

    Nel "sumō del pianto" i bambini partecipanti vengono presi in braccio, due alla volta, da lottatori di sumō dilettanti e il bambino che piange per primo è dichiarato vincitore. Se entrambi i bambini piangono chi dei due piange più forte vince l'incontro. Quest'anno hanno partecipato 84 bambini nati nel 2007.

    La gara si è svolta su un ring sotto la statua di Danjurō Ichikawa IX (市川 團十郎), un famoso attore di teatro kabuki che per primo interpretò la parte del famoso eroe Kamakura Gongorō Kagemasa (鎌倉権五郎景政) nel kabuki "Shibaraku".

    Kagemasa è noto per essere stato un bambino molto forte, e il sumō del pianto viene tenuto per pregare affinché i bambini crescano in modo sano.

    Fonte: Mainichi Daily News trad. Bea
    Galleria fotografica
    domenica, 27 aprile 2008

    Koizumi Kyōko e Ueno Juri insieme in film di Inudō

    L'attrice Koizumi Kyōko (小泉今日子, "Sakuran", "Tokyo Tower"),42 anni, torna dopo tre anni di assenza sul grande schermo come protagonista del film "Gou Gou datte neko de aru" (グーグーだって猫である).

    Il film è stato presentato giovedì scorso e proiettato in forma privata. Alla presentazione erano presenti oltre alla Ōshima, la co-protagonista del film Ueno Juri (上野樹里, "Swing Girls", "Nodame Cantabile", "Last Friends"), 22 anni, e il regista Inudō Ishhin (犬童一心, "La Maison de Himiko","Bizan").

    La Koizumi si è presentata tenendo in braccio il gatto Gou Gou: "Guardare questo film riempie il cuore, non sono in grado di esprimere a parole le sensazioni che ho provato a girare questo film. Sarei molto felice se questo film vi farà sentire meglio almeno un po'", ha detto l'attrice al pubblico presente alla presentazione.

    Il film è tratto dall'omonimo fumetto disegnato dalla mangaka Ōshima Yumiko (大島弓子). Il film racconta la storia di una disegnatrice di fumetti, Mako (interpretata dalla Koizumi) che vive in un tempio, e che, sconvolta per l'improvvisa morte del suo gatto Saba, non riesce più a disegnare. Mako grazie all'aiuto di un gatto american shorthair chiamato Gou Gou, gradualmente riesce a migliorare il suo umore. Tuttavia a Mako viene diagnosticato un tumore alle ovaie e la disegnatrice sembra perdere di nuovo il senso della sua vita.

    Sul palco salgono poi Inudō, la Ueno, che nel film interpreta Naomi, l'assistente di Mako, e l'attore Kase Ryō (加瀬亮, "Nobody Knows", "Letters from Iwo Jima"), 34 anni, anche lui nel cast del film. La Koizumi anche nella vita privata è un'amante dei gatti. "Nella mia vita mi  hanno aiutato spesso". Per la prima volta co-protagonista in un film, la Ueno ha detto: "Durante le pause dalle riprese la Koizumi mi raccontava sempre tante storie. Mi sono davvero divertita". Kaze invece ha detto di avere avuto qualche problema con il suo ruolo, perchè il suo personaggio non compare nell'opera originale.

    Il regista ha invece detto: "Non mi posso definire uno 'spettatore' della Koizumi, tuttavia ho sempre pensato che fosse un'attrice meravigliosa". Il film uscirà nelle sale giapponesi a partire da settembre 2008.

    Fonte: 毎日新聞 (con galleria fotografica) trad. Bea
    postato da: keridabea alle ore 13:31 | link | commenti
    categorie: cinema- 映画

    Il whisky giapponese è il migliore del mondo

    Per anni criticato e oggetto di risatine, ora il whisky giapponese si prende la sua rivincita sui ben più noti whisky scozzesi aggiudicandosi il premio come miglior whisky del mondo.

    Il whisky Yoichi (余市) 20 anni, distillato sulle coste del Mar del Giappone nella settentrionale isola dell'Hokkaido, è il primo whisky prodotto fuori dalla Scozia a vincere l'ambito premio internazionale assegnato al miglior single malt dalla rivista Whisky Magazine, la più importante rivista di settore.

    Lo Yoichi distillato vicino Sapporo ha battuto dozzine di altre varietà incluso il vincitore dello scorso anno, il Talisker 18 anni, prodotto sull'isola di Skye.

    Il Suntory Hibiki 30 anni, la marca di cui faceva pubblicità l'attore interpretato da Bill Murray nel film "Lost in Traslation" ha vinto invece il premio come miglior blended whisky. La doppietta dei whisky giapponesi ha provocato costernazione in Scozia, dove il whisky è icona di identità nazionale al pari delle cornamusa, delle haggis, e del kilt.

    Lo Yoichi 20 anni, venduto a 150 sterline a bottiglia (circa 190 €), è stato lodato dai giudici per il suo "straordinario mix di fumo e dolce ribes nero", per "l'aroma esplosivo", e "un grande, lungo, retrogusto dolce".

    Lo Yoichi 20 anni è stato giudicato il migliore whisky da una giuria composta da 16 esperti che hanno assaggiato più di 200 whisky provenienti da tutto il mondo. Secondo gli esperti i distillatori giapponesi sono stati in grado di produrre Scotch di grande qualità grazie al clima variabile del paese che aiuta la maturazione del malto e crea un whisky più puro con un aroma intenso. Anche la distillazione tradizionale che prevede l'uso degli still pot  (alambicchi di rame a forma di pera) riscaldati a carbone.

    La Nikka, la distilleria che produce lo Yoichi, e la Suntory, la più vecchia società di fabbricazione e distribuzione di bevande alcoliche giapponese, si stanno già facendo strada nel mercato inglese dei whisky.

    Hisamitsu Tetsuji, mastro distillatore dello Yoichi, ha detto di essere "molto commosso" per aver ricevuto il premio.

    Fonte: Times on Line trad. Bea
    postato da: keridabea alle ore 11:10 | link | commenti
    categorie: mercato, curiosità, cucina - 料理, cultura - 文化
    sabato, 26 aprile 2008

    Conclusa la tappa giapponese della fiamma olimpica

    La tappa giapponese della torcia olimpica è terminata ieri a Nagano passando lungo un corteo formato da sostenitori e da chi protestava contro le violenze cinesi avvenute in Tibet. Durante il passaggio della fiamma si sono verificati alcuni scontri tra protestanti e forze dell'ordine che hanno portano all'arresto di cinque persone e al ferimento di quattro.

    L'ultimo corridore, Noguchi Mizuki, medaglia d'oro alla maratona femminile durante le Olimpiadi di Atene, ha raggiunto il punto finale della corsa dove erano radunati nonostante la pioggia un migliaio di protestanti e di sostenitori cinesi. Alcuni sventolavano bandiere tibetane, altre bandiere cinesi. Circa 8.500 persone hanno assistito al passaggio della fiamma olimpica.

    Cinque uomini sono stati arrestati e altri quattro sono rimasti feriti nel tentativo di superare i cordoni di protezione e di gettare uova contro i corridori. La fiamma, senza ulteriori incidenti, è comunque giunta a destinazione nel parco Wakasato dove è stata riposta in una lanterna con una cerimonia senza pubblico.

    La Noguchi ha detto: "Mentre correvo pregavo per la pace".

    Nei pressi della stazione, mentre portava la fiamma il comico Hagimoto Kin'ichi, un uomo ha lanciato due razzi luminosi, mentre qualcuno della folla gli gridava contro: "Vergognati!". L'uomo è fuggito tra la folla, mentre la polizia ha arrestato e subito rilasciato un uomo che distribuiva volantini di protesta.

    Ishii Takashi, capo della polizia municipale di Nagano, ha detto dopo la fine del corteo: "Il nostro lavoro di protezione della torcia olimpica di Pechino è finito al meglio. Vorrei ringraziare dal profondo del cuore la cittadinanza per la comprensione e il sostegno che ci ha dimostrato".

    Poco prima delle 8:30 (ora locale) il manager della nazionale giapponese di baseball Hoshino Sen'Ichi ha iniziato la staffetta a circa 800 metri a sud-est dal tempio Zenkoji, che inizialmente doveva essere il punto di partenza della fiamma olimpica, ma che poi, a causa delle proteste dei monaci del tempio, è stato cancellato dal percorso ufficiale della fiamma.
        
    Gli 80 tedofori hanno seguito un percorso di 18,7 km lungo la città, entrando anche nello stadio Olimpico usato durante le Olimpiadi Invernali del 1998.

    Presenti alla cerimonia d'inizio l'ambasciatore cinese in Giappone Cui Tiankai, il Presidente del Comitato Olimpico Giapponese Takeda Tsunekazu, e il sindaco di Nagano Washizawa Shoichi, che ha citato il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti". Washizawa ha aggiunto che Nagano passerà la fiamma olimpica alla città di Seul auspicando la pace nel mondo e l'amicizia internazionale.

    Centinaia di sostenitori delle Olimpiadi di Pechino e di protestanti si sono radunati nei pressi del tempio Zenkoji, sventolando bandiere tibetane e cinesi e gridando slogan come "''Free Tibet'' e ''One China''. Sembra che un manifestante giapponese abbia detto ad un cinese che sventolava la bandiera del suo paese: "Le violazioni dei diritti umani in Cina derivano dall'imperialismo del vostro paese". Al che il cinese ha risposto: "Voi giapponesi conoscete bene i termini imperialismo e colonialismo". I due hanno poi dato il via ad una violenta lite verbale.

    Presso il tempio Zenkoji, quartiere generale dello "Students for a Free Tibet", un gruppo di supporto per il popolo tibetano, si è tenuta una cerimonia per commemorare le vittime dei recenti scontri in Tibet, alla quale hanno partecipato 200 persone. Circa 30 tibetani provenienti da varie parti del Giappone hanno recitato in tibetano dei sutra buddhisti, seguiti poi dai monaci giapponesi del tempio che hanno recitato il sutra ''Hannya Shingyō'' (Sutra del Cuore della Perfetta Saggezza). Durante la cerimonia sono stati letti i nomi delle persone morte negli scontri in Tibet.

    Takahashi Akemi, membro del gruppo di supporto, ha detto: "Spero che il dialogo tra il Dalai Lama e il governo cinese avvenga prima dell'inizio delle Olimpiadi". Un quotidiano cinese venerdì ha detto infatti che i funzionari cinesi vorrebbero incontrare un rappresentante del leader spirituale tibetano in esilio.  Un trentenne tibetano residente a Tokyo ha detto: "Io non credo che questo incontro si svolgerà, come non si sono mai svolti i vari incontri che il governo cinese negli anni ha detto di voler organizzare con il Dalai Lama, e che non sono mai avvenuti".

    Vicino al tempio protestava anche il gruppo di giornalisti per i diritti umani "Reporter Senza Frontiere", e il suo segretario generale, Robert Menard, ha detto: "Protesteremo in modo pacifico contro l'ingiusta detenzione nelle carceri cinesi di giornalisti e prigionieri politici, e contro la recente crisi cinese in Tibet".

    He Huiqun, 33 anni, studente cinese in un'università giapponese, ha detto: "Oggi siamo venuti qui con 16 mezzi propri insieme ad amici e altri studenti cinesi per sostenere la fiamma olimpica. Il Tibet fa parte della Cina".

    A presidiare il passaggio della torcia olimpica vi erano 3.000 agenti di polizia. Dieci poliziotti in tenuta anti-sommossa e altri 100 agenti in borghese hanno scortato la fiamma. La torcia ha poi lasciato Nagano diretta su un treno shinkansen alla volta dell'aeroporto internazionale di Haneda da dove partirà per Seul.

    Fonte: Kyodo News trad. Bea
    Galleria fotografica sul Mainichi Shimbun
    postato da: keridabea alle ore 13:50 | link | commenti (3)
    categorie: cronaca, sport - スポーツ